Le 18 ora locale di New York (mezzanotte da noi) sono passate da un pezzo, e i fortunati che hanno avuto la possibilità di acquistare un iPhone (o due al massimo, secondo le disposizioni di Apple) stanno ormai gingillandosi con il loro nuovo gioiello di stile e tecnologia. Se volete partecipare almeno virtualmente a questo evento, con calma e in differita, dopo il caffè del sabato mattina, potete cominciare dalla galleria di Macity dove un inviato ha ripreso prima la fila e l’apertura del negozio e poi l’apoteosi di acquisti e prove ’sul campo’. Oppure potete guardarvi lo spacchettamento dell’iPhone sotto forma di foto o video, o scaricarvi il manuale in PDF e scoprire tutte le caratteristiche da subito, o addirittura vedere com’è fatto dentro. Insomma, avete di che divertirvi mentre Apple si gode il rialzo del prezzo delle sue azioni in borsa.
Sarà che noi utenti della Mela siamo veramente ‘fanatici’, sarà che Jobs è fin troppo bravo come serial-marketer (copyright Paul Emical* 2007), ma sfido chiunque a mostrarci un’attesa altrettanto ‘eclatante’ per uno smartphone da quando i cellulari esistono. Dopo la 5th Avenue di New York, è la volta di Chicago, dove una coppia è stata addirittura ingaggiata a 15 dollari l’ora per fare da ‘rimpiazzo’ nella coda di acquirenti (un lavoro che ultimamente pare molto richiesto) davanti al negozio AT&T di State Street. Il grande evento è oggi, dalle ore 18,00 (la mezzanotte qui da noi), ma ha già raggiunto un impatto mediatico che neanche il fantasmagorico lancio di Windows 95 (ricordate?) era riuscito a ottenere, pur con investimenti ben più eclatanti.
Mancano pochissimi giorni al grande evento, almeno negli USA, e gli impiegati della catena di negozi di AT&T hanno ricevuto una circolare con le istruzioni per tenersi pronti: ne trovate una copia su Flickr, assieme a qualche foto di alcune custodie ufficiali già pronte per vestire l’iPhone di Apple al suo arrivo. Probabilmente è stato proprio uno dei commessi dei negozi AT&T a pubblicare questo materiale (prontamesse fatto rimuovere il giorno dopo, chissà perché)… forse per condividere l’emozione e la tensione che sta montando con il conto alla rovescia.
Nel frattempo, c’è già chi allestisce siti per elencare le applicazioni compatibili con iPhone…
Quanto è grande (o piccolo) l’iPhone di Apple? Chiedetelo al blogger di L-RS.org e vi mostrerà come la nuova immagine utilizzata per la pubblicità ufficiale dia l’impressione che Apple possa aver ingaggiato un ‘modello’ dalle mani più grandi per far apparire più piccolo l’iPhone. Del resto, il confronto fra la vecchia pubblicità e la nuova lascia piuttosto perplessi, come potete verificare voi stessi caricando l’immagine qui a sinistra. Un’altra furbata di Jobs, quindi?
Al WWDC 2007 Jobs ha aperto una strada che potrebbe essere irta di pericoli. Tra la meraviglia e lo stupore per le succulente novità, sono sorti anche tanti dubbi in merito al lancio del “browserino” di casa Apple in versione per WIndows. Giunto alla versione 3.0 (anche se ancora in beta) dovrà vedersela, infatti, con lo strapotere di Internet Explorer 7.0 pesante ma pur sempre in dotazione di serie sugli OS Microsoft ma soprattutto con lo status quo che Firefox si è guadagnato in questi utlimi anni: la “volpe di fuoco” garantisce, infatti, flessibilità e modularità grazie ai numerosi plug-in e alle estensioni gratuite. Alcuni protagonisti delle IT considerano questo passo avanti, in realtà, una mossa azzardata. La piccola e forte comunità degli Apple User non vede di buon occhio le trasposizioni dei software nati e ottimizzati per i Macintosh, fare la loro comparsa anche sui sistemi Microsoft (lo stesso iTunes non è così veloce su PC come lo è su Mac). Un interessante articolo pubblicato su Wired propone un’ipotesi più che azzardata: che gli utenti Windows, travolti dalla iPod-mania e accaniti fruitori di iTunes, decidano di provare l’ebrezza della navigazione con Safari e poi magari facciano un salto presso uno degli Apple Store… Ma c’è un problema di fondo: Safari purtroppo non ha ottenuto grande successo tra gli stessi utenti Mac (che usano spesso e volentieri Firefox) e potrebbe rivelarsi un buco nell’acqua. Asso nella manica di Jobs dovrebbe essere la divulgazione (a breve) di WebKit, il motore di Safari, che dovrebbe andare nelle mani dei programmatori indipendenti dell’Open Source. A questo punto nessuno vieta di scaricare Safari e provarlo sul proprio PC, ma prima forse è meglio leggere quest’eloquente articolo di Punto Informatico sulle prime impressioni d’uso del browser Apple in Windows.
Sono tre i temi principali del WWDC 2007: Safari sfoglierà le pagine di Internet anche su Windows, le caratteristiche del tanto atteso Leopard (in arte OS X 10.5) e le applicazioni di terze parti per il primo smartphone di casa Apple. Steve Jobs con il suo solito e onomatopeico ‘boom‘ ha mostrato come Safari sia il più veloce anche in Windows a caricare le pagine Web; poi elenca tutte le nuove funzioni del suo nuovo OS e presenta un moderno sistema di programmazione delle applicazioni, pratico e veloce, che consentirà a tutti di sviluppare programmi per iPhone. Se il vostro occhio vuole la sua parte, allora su Macitynet trovate molti scatti dedicati all’evento. Buona visione!
Per una volta, lasciamo che siano le immagini a parlare, fate attenzione però; danno una forte dipendenza al nuovo iPhone e inducono all’acquisto senza mezzi termini… (gli altri due spot posso essere visualizzati sul sito ufficiale)
Mamma Mela non si fa sfuggire proprio nessuna occasione e con abile mossa e un accordo da Web 2.0 sforna i video di YouTube in prima fila sul televisore di casa nostra. Da oggi è ufficiale, visto che qualche minuto fa il sito di Apple è stato aggiornato di conseguenza. Ora sarà difficile resistere alla tentazione di acquistare un AppleTV, visto che tutti i video gratuiti messi a disposizione dalla community del portalone più famoso al mondo, potranno essere guardati comodamente sul nostro televisore a schermo intero in tutto il loro fulgore digitale, usando il pratico menu gestito dal telecomando in dotazione. Se è vero che ‘Zio Bill’ ne sa una più del diavolo, ‘Zio Steve’ non è certo da meno…
Con l’attesa frenetica che circonda l’arrivo imminente dell’iPhone non meraviglia vedere i primi annunci ‘a tema’ su eBay e qualche divertente sequenza fotografica di uno ’spacchettamento’ dello smartphone Apple come fosse arrivato fresco fresco da Amazon. Nel primo caso ciò che sorprende è il prezzo finale dell’asta: 499 dollari, incredibilmente inferiore alle aspettative per un prodotto del genere, oltre naturalmente alla garanzia, da parte del venditore, di una consegna regolare per un prodotto non ancora effettivamente disponibile. Non a caso l’annuncio in questione è stato poi rimosso da eBay.
La serie di immagini presenti su un sito imbastito appositamente, invece, è davvero troppo spudoratamente ‘fake’ in alcune foto ma nondimento ben realizzata in generale e sicuramente spassosa da guardare, quindi non lasciatevela sfuggire. Intanto, ovviamente, aspettiamo con sempre maggiore ansia il nuovo gioiello di mamma Apple…