30 Dicembre 2007 - 13:36BDBLifeStyle, Opinioni
Ho appena scoperto un interessante articolo su Tom’s Hardware Italia intitolato ‘Apple Mac: piace ancora alla gente che piace?’. Dal momento che sono per la filosofia D.R.Y. e di conseguenza non mi piace duplicare e creare inutili ridondanze di contenuti in Rete, vi invito semplicemente a leggerlo. A parte il titolo, che secondo me si allontana troppo dal vero slogan del Mac (’Il computer per noi altri’, dall’inglese ‘The computer for the rest of us‘), mi è sembrato abbastanza interessante e degno di dar vita a un thread in questa sede, anche perché so che il nostro blog è frequentato tanto dai fans della Mela quanto da utenti PC che, per quanto non esattamente favorevoli a molti aspetti dei computer Apple, sono in ogni caso interessati a discuterne pregi e difetti e confrontarsi, appunto, con ‘noi altri’. Vi invito quindi a leggerlo e commentare, da parte mia sarò felice di intervenire ove sarà opportuno.
7 Dicembre 2007 - 00:13Paul Emical*Curiosità, LifeStyle
Possibile che lo zio Steve non abbia pensato a creare un energy drink apposito per gli adepti del Tempio della Mela? Ovviamente sarebbe unico, elitario quanto basta, euforizzante ed energizzante. Il nome? Ovviamente ‘iDrink‘, ottenuto per fermentazione di… indovinate… mele!
Come dite? Esiste già e si chiama ’sidro’? Ma quello di Apple (applauso, prego, per il calembour) è moooolto meglio:
- ha un’interfaccia più ergonomica (la lattina ha gli incavi per le dita - a forma di morso nella mela)
- ha le icone colorate (il logo è quello vintage a bande colorate)
- è multitasking (la particolare posizione del foro per bere ti consente di attingere parallelamente da una lattina di iDrink ‘dry’ e una di ’sweet’ - o ‘iSweet’)
- non crasha mai (la specifica banda elastica impedisce che ti cada di mano)
- è bellissimo, con la sua elegante lattina in pearl white (anche se pare che si graffi facilmente)
- costa il doppio del sidro commerciale, ma è molto più cool
- se mai ti dovesse capitare una lattina bacata, basta rimandarla a Cupertino e pagando solo i due terzi del prezzo iniziale te ne manderanno una in sostituzione
- dura meno (la lattina è più piccola), ma disseta come e meglio del sidro tradizionale, grazie alla sapiente selezione di mele coltivate nel ranch di Jobs. Inoltre, in questo modo corri meno rischi con l’etilometro!
- può essere abbinato a una serie di accessori uber-cool che ne renderanno la fruizione ancora più appassionante:
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