iDrink, e sai cosa bevi
Possibile che lo zio Steve non abbia pensato a creare un energy drink apposito per gli adepti del Tempio della Mela? Ovviamente sarebbe unico, elitario quanto basta, euforizzante ed energizzante. Il nome? Ovviamente ‘iDrink‘, ottenuto per fermentazione di… indovinate… mele!
Come dite? Esiste già e si chiama ’sidro’? Ma quello di Apple (applauso, prego, per il calembour) è moooolto meglio:
- ha un’interfaccia più ergonomica (la lattina ha gli incavi per le dita - a forma di morso nella mela)
- ha le icone colorate (il logo è quello vintage a bande colorate)
- è multitasking (la particolare posizione del foro per bere ti consente di attingere parallelamente da una lattina di iDrink ‘dry’ e una di ’sweet’ - o ‘iSweet’)
- non crasha mai (la specifica banda elastica impedisce che ti cada di mano)
- è bellissimo, con la sua elegante lattina in pearl white (anche se pare che si graffi facilmente)
- costa il doppio del sidro commerciale, ma è molto più cool
- se mai ti dovesse capitare una lattina bacata, basta rimandarla a Cupertino e pagando solo i due terzi del prezzo iniziale te ne manderanno una in sostituzione
- dura meno (la lattina è più piccola), ma disseta come e meglio del sidro tradizionale, grazie alla sapiente selezione di mele coltivate nel ranch di Jobs. Inoltre, in questo modo corri meno rischi con l’etilometro!
- può essere abbinato a una serie di accessori uber-cool che ne renderanno la fruizione ancora più appassionante:
—–> iCool^2, il portalattina che tiene il tuo iDrink sempre fresco e ‘fico’ (il doppio senso è alla base del ‘quadrato’ nel nome)
—–> iSip, cannuccia calibrata per trarre dalla lattina il giusto flusso e, quindi, gustare l’iDrink al massimo
—–> iMark, il pennarello ecologico e indelebile che consente di sfruttare la lattina anche per prendere appunti al volo (dato che è bianca)
—–> iToss, uno speciale supporto per sbizzarrirti con gli amici in appassionanti gare di lancio della lattina nei cestini dei rifiuti da distanza inusitata e con precisione chirurgica
—–> iShare, rivoluzionario supporto tramite il quale tu e il tuo ’significant other’ potrete condividere intense bevute: succhiando (e qui la passione ha già un picco) dall’apposito beccuccio, i fluidi delle due lattine si mescolano e giungono quindi alla bocca dell’altro trasportando con se anche il sapore dell’amato
—–> Per i più temerari, che vogliono provare l’iShare anche con sconosciuti, si suggerisce l’uso in abbinamento all’iKill, germicida ad ampio spettro progettato ad hoc per il delicato sistema immunitario dell’adepto, notoriamente più sensibile agli attacchi patogeni dei ciarpami esterni (maledetto PC-user, non impesterai le mie papille!)
Disponibile anche in formato famiglia, grazie alla confezione iPack da sei lattine, che nel primo mese di lancio verrà commercializzata con IN OMAGGIO il meraviglioso e unico (perchè non verrà posto in vendita) iCarry, uno splendido cestino da trasporto che può contenere fino a due iPack e che è prodotto in esclusiva riciclando le carcasse dei vecchi iMac a televisorino.
A parte gli scherzi, pare che qualcuno si sia sbizzarrito già a creare degli sfondi per Desktop ispirati all’iDrink!
Commenti (5)
7.12.2007@15:55 | Stern
Spettacoloso!!!
Se lo legge il buon Jobs, sono quasi sicuro che vi scippa l’idea!
8.12.2007@03:18 | Fender
maraviglia, come mai non ci ho pensato prima… forse perché il mitico Jobs ancora non ha avuto la folgorante idea… ecco perché!
8.12.2007@23:22 | Manfry
Tanto per continuare in quesa saga degli i-Prodotti, non posso non segnalare questa parodia di Madtv:

http://www.youtube.com/watch?v=xcjLEwZqcQI
8.12.2007@23:54 | Paul Emical*
Ma questo iRack è un capolavoro!
Tutta la parodia è un capolavoro, dall’aggeggio in sè, all’imitazione di Jobs, fino all’incendio per vendere le iScarpe…
7.01.2008@01:27 | Cino
Salve,
anche io credo sia molto divertente. Una cosa spassosa che prende in giro la Apple ci voleva!
ciao
Cino