Neanche a farlo apposta ecco che approda sul sito Apple, o meglio sul vostro iTunes il nuovo e fiammante (?) firmware che aggiorna iPhone e iPod Touch alla versione 1.1.4. Sebbene non si conoscano ancora le novità contenute nell’aggiornamento sembra che, con questo aggiornamento, Apple abbia gettato le basi per il lancio dell’SDK. Gli utenti con iPhone sbloccato possono dormire sogni tranquilli dunque, perché qualora decidessero di portare il nuovo firmware sul telefono “meloso”, sembra che ZiPhone funzioni ancora alla perfezione (parola di Erica Sadun!) anche se il suo autore per il momento sconsiglia l’upgrade in attesa di produrre una versiona aggiornata. Aggiornamento: pronta la versione 2.5 di ZiPhone. L’autore consiglia di fare un ripristino del dispositivo prima di avviare ZiPhone. Cosa bolle in pentola? Ho l’impressione che presto sveleremo l’arcano!
Secondo BusinessWeek, tutti coloro che stanno aspettando l’ormai famigerato SDK per i dispositivi portatili di Apple, sviluppatori in primis, dovranno pazientare ancora: si parla, infatti, di un cospicuo ritardo rispetto alla distribuzione annunciata. Non più la fine di febbraio, bensì due o tre settimane oltre la data prevista. Al momento non si conoscono i motivi che hanno costretto Apple a un simile ritardo; solo voci di corridoio che spesso, come è già accaduto in passato, saranno molto probabilmente confermate dai fatti… staremo a vedere.
Se state impazzendo nel tentativo di sbloccare il vostro iPod Touch o anche un iPhone arrivato fresco fresco dall’America, sappiate che la soluzione definitiva e libera da ogni ’sbattimento’ esiste e si chiama Ziphone. Disponibile in versione per Windows e Mac il programmino si intrufola nel dispositivo, fa un paio di controlli e in pochi secondi installa il programma Installer.app lasciando attive e funzionanti tutte le caratteristiche apportate con il firmware 1.1.3. In attesa che Mamma Apple renda disponibile il nuovo firmware 1.1.4 e il famigerato SDK, potete fare alcuni test con il software. La solita raccomandazione: chi scrive, il Network di Blogspla.net al completo e Steve Jobs in persona non si assumono alcuna responsabilità nel caso il vostro nuovo gingillo smettesse di funzionare. Ricordate, inoltre, che la suddetta procedura invalida la garanzia. Utente Apple avvisato…
Apprendiamo da Engadget che Apple Store USA ha appena ridotto il prezzo dell’iPod Shuffle a 49 dollari dai 79 precedenti, e in effetti come si vede dalla foto è vero. Certo, confrontare la vetrina dello Store italiano con quella USA è una vera sofferenza, per noi utenti Apple della penisola, anche per quell’Apple TV che sul negozio nostrano è ancora, come l’iPod Touch, a un prezzo vergognosamente superiore e non solo per il cambio. Tornando all’iPod, però, come i cugini statunitensi di Engadget ci stiamo chiedendo se quel drastico calo di prezzo non significhi che sta per succedere qualcosa… voi che ne dite?
AGGIORNAMENTO: come previsto la novità c’era, infatti lo Shuffle da 1 GB ora costa 45 Euro, ed è in arrivo un modello da 2 GB
Secondo Ars Technica, una nuova definizione del branding Apple lascerebbe intravedere un interesse per i dispositivi per il gaming che va al di là dei giochini attualmente installati o installabili su iPod e iPhone. A riportare per primi la notizia sono stati i curatori di Trademork, sito famoso proprio nel settore dei marchi e brevetti: l’azienda di Cupertino ha depositato la nuova definizione il 5 febbraio, e fra le righe si legge chiaramente l’espressione ‘stand alone video game machines‘, che niente ha a che fare con i giochi installati sugli attuali dispositivi mobili prodotti dall’azienda.
Siamo in molti a chiederci se nei laboratori di Apple ci sia mai stato un tentativo di dare un seguito ai famosi progetti di un ‘kowledge navigator‘, o quantomeno di realizzare un lettore di ebook. Certo, l’iPod Touch (e di conseguenza l’iPhone) sembra già avere molte carte in regola per diventare qualcosa di simile, ma la stessa Apple non ama paragonarlo a un PDA.
La decisione di rendere disponibili le librerie di sviluppo per queste nuove piattaforme potrebbe significare un’evoluzione anche in tal senso, ma almeno per il momento la scarsa o assente compatibilità con i vari formati dei documenti elettronici, l’assenza di pulsanti di navigazione o scrolling ti tipo hardware, le dimensioni del display (non necessariamente decisive in tal senso) e la rigidità della piattaforma software rappresentano ancora degli ostacoli a una fruizione degli ebook come quella che troviamo, per esempio, su un qualsiasi PDF o smartphone basato su Windows Mobile.
Jim Lynch di ExtremeTech ha fatto notare come Jobs si è affrettato a negare l’interesse della sua azienda verso i lettori di eBook in una recente intervista in cui si parlava anche del Kindle di Amazon, e come questo genere di ‘negazione’ sia stato, in passato, un chiaro indizio di intenzioni praticamente opposte. Voi che ne pensate?
Sappiamo tutti quale segreto piacere prova un utente Apple nello spacchettare il prodotto appena acquistato. Il Web è pieno zeppo di sequenze fotografiche in cui il fortunato di turno apre la confezione del suo nuovo iPod, iMac, MacBook o iPhone rivelandone le interiora ed esponendole al pubblico e suscitando l’invidia di quest’ultimo. Il processo in questione è noto, in inglese, come umboxing, e una volta tanto non riguarda un nuovo, fiammante prodotto Apple bensì un vetusto, ma ancora oggi affascinante Apple IIc. Date un’occhiata alle foto su Flickr, e scoprirete (se ancora non lo sapevate) come l’innovazione e l’eleganza nel design siano da sempre due prerogative dell’azienda di Cupertino.