Nell’augurarvi Buona Pasqua vi invitiamo a celebrare insieme a noi di ApplePlaNet la storia del nostro computer preferito, il Macintosh, con questo bellissimo video che ripercorre il suo sviluppo con interventi audio dei protagonisti e immagini storiche del team. Non manca nemmeno il commento storico di Kerm… ehm, Bill Gates
C’è chi ha messo le mani sul firmware 2.0 dell’iPhone, c’è chi invece propone una versione riveduta e corretta di Flash per il melafonino e chi fa marcia indietro dopo aver tagliato il prezzo di iPod Touch (s)vendendolo a 199 euro. Tra il marasma generale mamma Apple aggiorna il suo OS tappando le consuete falle di fine stagione e aggiusta il tiro con Safari che si porta alla versione 3.1. C’è chi rende felici i gamers portando il proprio gioco di punta, Enemy Territory: Quake Wars su Mac e c’è ancora chi ci fa volare tra le nuvole con questo splendido Screen Saver ispirato al Barone Rosso. Alla fine c’è sempre qualcuno che se la gode! Chi? Loro due, ovviamente!
Quando gli studenti universitari sono anche dei bravi programmatori e decidono di mettere mano al codice per creare un’applicazione, c’è sempre da aspettarsi qualcosa di interessante. Ed è senza dubbio lodevole il lavoro svolto da alcuni volenterosi della Toronto University che hanno sviluppato e dato vita a Tooble. Questa applicazione sembra essere la soluzione definitiva ai tanti software in circolazione per estrarre video dal portalone-dispensa-filmati noto come YouTube. Tooble non si limita a scaricare i video di tipo FLV, bensì è capace di convertirli in un formato digeribile dall’iPod e trasferirli così direttamente su iTunes: a questo punto non vi resta che sincronizzare il vostro iPod ed il gioco è fatto. L’interfaccia di Tooble è abbastanza intuitiva e permette di cercare i filmati direttamente su YouTube attraverso la toolbar oppure digitando la URL del video nel campo apposito. Confermando quanto si legge sul sito ufficiale, concluderemo dicendo che Tooble è la soluzione perfetta: veloce, semplice e soprattutto gratuito!
Sentivate la mancanza di un buon software VNC per il vostro computer con la Mela? Ebbene le soluzioni per Mac non sono molte al momento, ma noi abbiamo pescato in rete questo JollyFastVNC. Piccolo, leggero e veloce, tanto da permettervi di configurarlo in pochi passi e controllare un Mac a distanza, semplicemente.
I software noti come Virtual Network Computing, infatti, sono molto potenti e consentono di gestire la vostra macchina quando siete fuori casa, magari con un… (ok, ok, lo dico) PC (oh mamma, l’ho detto!), anche se l’utilizzo più ‘evoluto’ potrebbe essere il controllo remoto di un ’server’ privo di tastiera e mouse da una postazione Mac. Per quanto non consigliamo mai di provare applicazioni nella loro fase Alfa, come nel caso di JollyFastVNC faremo un’eccezione… che conferma la regola, visto che sul sito ufficiale il programmatore lo ha definito in ‘fase Alfa’ solo perché ha intenzione di aggiungere altre funzioni, ma intanto ne garantisce una certa stabilità. Il programma è dunque pronto all’uso e gratuito, sia per gli utenti Tiger sia per chi è già passato al neonato Leopard. A voi la palla… anzi, la mela!
Durante gli anni Sessanta anche la tecnologia ha subito il fascino della rivoluzione e dell’innovazione, soprattutto per quanto riguarda il design, e Braun, la nota casa produttrice di elettrodomestici, è sempre stata all’avanguardia nella realizzazione di oggetti di culto oltre che utili nella vita di tutti i giorni. Qualcuno di voi si starà chiedendo, a questo punto, cosa c’entrano gli elettrodomestici con Apple. Il nesso, in realtà, riguarda Dieter Rams, il designer che ha contribuito al successo di Braun durante i mitici anni Sessanta, oggi industriale tedesco di 78 anni. Dieter Rams è, infatti, tanto bravo nel design da aver dato forma a elettrodomestici che hanno segnato un’epoca, e proprio i suoi prodotti di quarant’anni fa hanno fortemente ispirato la stessa Apple influenzando l’opera del designer britannico Jonathan Ive, attuale progettista della Mela. Se quanto ho appena scritto potrebbe farvi gridare all’eresia, guardate con i vostri occhi, sulle pagine di Gizmodo, come gli elettrodomestici Braun sono stati chiaramente la musa ispiratrice per tanti gioielli tecnologici come l’iPod e l’iMac.
Tutt’altro che conclusa la trattativa che dovrebbe portare il melafonino in terra italica. La primavera del 2008 dovrebbe portare con sé il tanto attesto iPhone, anche se indiscrezioni, smentite, ritardi, sono all’ordine del giorno. Il Corriere della Sera riferisce che Steve Jobs preferisce Telecom Italia Mobile, ma il sistema di revenue sharing, con il quale Apple chiederebbe una parte dei ricavati del traffico telefonico, potrebbe far storcere il naso al gestore nostrano. Inoltre è ancora da definire la questione puramente tecnica, ma vitale, della tecnologia utilizzata: sarà ancora EDGE o il più veloce ma dispendioso 3G? Forsel’evento Appledel 6 marzo prossimo lascerà trapelare qualche altra succosa novità? Sviluppatori e utenti fremono dunque per la presentazione ufficiale del kit SDK (con i suoi limiti) che permetterà di trasformare iPhone e iPod Touch in veri e propri computer palmari; ma non è detto che il battage pubblicitario non possa favorire la conferma del lancio del telefono nel nostro Paese… stay tuned!
Neanche a farlo apposta ecco che approda sul sito Apple, o meglio sul vostro iTunes il nuovo e fiammante (?) firmware che aggiorna iPhone e iPod Touch alla versione 1.1.4. Sebbene non si conoscano ancora le novità contenute nell’aggiornamento sembra che, con questo aggiornamento, Apple abbia gettato le basi per il lancio dell’SDK. Gli utenti con iPhone sbloccato possono dormire sogni tranquilli dunque, perché qualora decidessero di portare il nuovo firmware sul telefono “meloso”, sembra che ZiPhone funzioni ancora alla perfezione (parola di Erica Sadun!) anche se il suo autore per il momento sconsiglia l’upgrade in attesa di produrre una versiona aggiornata. Aggiornamento: pronta la versione 2.5 di ZiPhone. L’autore consiglia di fare un ripristino del dispositivo prima di avviare ZiPhone. Cosa bolle in pentola? Ho l’impressione che presto sveleremo l’arcano!
Secondo BusinessWeek, tutti coloro che stanno aspettando l’ormai famigerato SDK per i dispositivi portatili di Apple, sviluppatori in primis, dovranno pazientare ancora: si parla, infatti, di un cospicuo ritardo rispetto alla distribuzione annunciata. Non più la fine di febbraio, bensì due o tre settimane oltre la data prevista. Al momento non si conoscono i motivi che hanno costretto Apple a un simile ritardo; solo voci di corridoio che spesso, come è già accaduto in passato, saranno molto probabilmente confermate dai fatti… staremo a vedere.
Se state impazzendo nel tentativo di sbloccare il vostro iPod Touch o anche un iPhone arrivato fresco fresco dall’America, sappiate che la soluzione definitiva e libera da ogni ’sbattimento’ esiste e si chiama Ziphone. Disponibile in versione per Windows e Mac il programmino si intrufola nel dispositivo, fa un paio di controlli e in pochi secondi installa il programma Installer.app lasciando attive e funzionanti tutte le caratteristiche apportate con il firmware 1.1.3. In attesa che Mamma Apple renda disponibile il nuovo firmware 1.1.4 e il famigerato SDK, potete fare alcuni test con il software. La solita raccomandazione: chi scrive, il Network di Blogspla.net al completo e Steve Jobs in persona non si assumono alcuna responsabilità nel caso il vostro nuovo gingillo smettesse di funzionare. Ricordate, inoltre, che la suddetta procedura invalida la garanzia. Utente Apple avvisato…